Fede, Storia, musica, divertimento:
La Fiera di S. Andrea è stata per anni un evento significativo, soprattutto perché ha facilitato lo scambio tra i prodotti agricoli della pianura e quelli della bassa e media Valle Trompia.
Ancora oggi è forte l’attaccamento della gente ad un evento che, anche con la sua dimensione sacra, contribuisce a rafforzare l’identità collettiva. E’per valorizzare questo momento importante di aggregazione che il Comune di Concesio, la Parrocchia di S. Andrea e l’Associazione Atlantide offrono questo percorso di fede, storia, musica e svago (consultare il calendario degli eventi parocchiali programmati per la settimana della comunità culminante con la festa del Patrono).
note storiche sull’antica festa
di S.Andrea di Concesio (pagina statica)
vita del Santo Patrono |
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Estratto dell’intervista
a Don Marco Belleri
dal bollettino parrocchiale
del 17.06.2000
La fiera di S. Andrea è stata snaturata......
I primi anni, non c'era il ponte che adesso c'è sul Tronto, c'era una passerella e lì facevano la fiera dei maialini, delle caprette, delle pecore e degli attrezzi agricoli. Venivano da tutta la Valle ed era veramente immensa! Io mi ricordo che dopo la guerra - ottobre !945 - ero curato ad Urago Mella e mi hanno detto: "Andiamo a vedere la fiera di S. Andrea" (non avrei mai pensato che poi sarei finito proprio lì!) e siamo venuti con la bicicletta e ho comperato il maialino. Fra la romiglia della Madonnina, andando giù nel Tronto (dove si scendeva a piedi) era tutto pieno di venditori e di animali, di attrezzi ed era una fiera molto sentita da tutta la Valle Trompia. Trafficavano parecchio: badili, vanghe, gerle... era una fiera bellissima. Adesso è cambiato tutto, non c'è più niente, solo qualche bancarella!
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